Sharm El Sheikh è uno di quei posti che sembrano sfidare le regole delle stagioni. In gran parte del Mediterraneo il mare ha un calendario piuttosto rigido: si apre in estate e si “chiude” con l’arrivo dell’autunno. Qui invece succede qualcosa di diverso. A Sharm il mare non sembra accorgersi dell’inverno e la vita sulla spiaggia continua praticamente tutto l’anno.
Molti viaggiatori italiani scoprono questa stranezza climatica nel momento in cui scendono dall’aereo. Partono con giacche e sciarpe, magari lasciando dietro di sé giornate grigie e pioggia, e poche ore dopo si ritrovano davanti al Mar Rosso con il sole alto e l’acqua incredibilmente invitante. È uno di quei piccoli shock piacevoli che fanno capire subito perché Sharm El Sheikh sia diventata negli anni una delle destinazioni più amate dagli europei.
Il segreto sta nella geografia. Sharm si trova nella punta del Sinai, circondata dal deserto e protetta da montagne che sembrano uscire da un paesaggio lunare. Il sole domina quasi tutto l’anno e il mare accumula calore in modo continuo, come se fosse una gigantesca piscina naturale. Il risultato è che la stagione balneare qui non segue le regole del Mediterraneo: mentre in Europa l’inverno spegne le spiagge, sulle coste del Mar Rosso le giornate continuano a scorrere tra mare, snorkeling e tramonti sul deserto.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più curiosi della destinazione. Passeggiando lungo la spiaggia in pieno inverno è facile vedere persone che nuotano o fanno snorkeling sopra la barriera corallina. Sotto la superficie dell’acqua si muove un mondo colorato fatto di pesci tropicali e coralli, spesso visibile anche a pochi metri dalla riva. È una delle rare destinazioni dove basta entrare in acqua davanti all’hotel per trovarsi dentro un vero acquario naturale.
Con il passare dei mesi il mare diventa sempre più accogliente e la primavera è forse uno dei momenti più piacevoli per visitare Sharm El Sheikh. Le giornate sono luminose, il deserto attorno alla città assume colori spettacolari e il Mar Rosso è incredibilmente limpido. È il periodo perfetto per scoprire perché questa zona sia considerata una delle migliori al mondo per snorkeling e immersioni.
Poi arriva l’estate, quando il mare assume quel caratteristico colore turchese brillante che ha reso famosa la destinazione. Nuotare qui è un’esperienza quasi surreale: l’acqua è trasparente, il sole illumina i coralli e spesso basta una maschera per osservare un ecosistema marino tra i più ricchi del pianeta.
Ma Sharm El Sheikh non è solo mare. A pochi minuti dalle spiagge inizia il deserto del Sinai, un paesaggio spettacolare fatto di montagne antichissime, canyon e distese di sabbia che al tramonto diventano rosse e dorate. È uno di quei luoghi dove puoi passare la mattina a nuotare sopra una barriera corallina e la sera cenare sotto le stelle nel silenzio del deserto.
Forse è proprio questa combinazione a rendere la destinazione così speciale. Sharm El Sheikh non è semplicemente un posto dove andare al mare: è un luogo dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, dove le stagioni perdono importanza e dove il sole e il Mar Rosso diventano protagonisti praticamente tutto l’anno.
Per questo negli ultimi anni sempre più viaggiatori italiani scelgono di partire anche fuori stagione. Con i voli e le offerte proposte da ETI Viaggi, raggiungere Sharm El Sheikh è semplice e veloce, e in poche ore si può passare dall’inverno europeo a uno scenario completamente diverso: mare cristallino, barriera corallina spettacolare e quel clima luminoso che ha reso il Mar Rosso una delle mete più affascinanti per chi sogna il sole in qualsiasi periodo dell’anno.
